12/11/2018

Lo Champagne del 50° Parallelo: un Terroir unico al mondo!

Vino estremo a tutti gli effetti lo Champagne viene prodotto in una regione a ridosso del 50° Parallelo, limite oltre il quale non è più possibile coltivare la vite.

Una viticoltura estrema su una regione dove insistono due condizioni climatiche, oceaniche e continentali. Freddi inverni, gelate primaverili ed estati siccitose sono elementi che mettono a dura prova i vitigni della champagne. Pensare di coltivare la vite i queste condizioni potrebbe sembrare impossibile ed invece la lenta selezione naturale avvenuta nel corso dei secoli ha fatto si che si selezionassero proprio quei vitigni che traggono giovamento da questo clima. Lente maturazioni, sbalzi termici per meglio fissare i profumi dello champagne, e bassa carica zuccherina degli acini sono le qualità distintive e necessarie per la produzione di un ottimo champagne!

Pensate che il progressivo innalzamento delle temperature del pianeta sta mettendo a dura prova anche la coltivazione della vite in Champagne. L’isoterma di 10 gradi centigradi che veniva indicato proprio di questa regione è già passato a 11 negli ultimi anni, e la tendenza sembra non arrestarsi. La viticultura si sta quindi lentamente spostando sempre più a nord alla ricerca della temperatura media ideale ed oggi nelle coste sud dell’Inghilterra già sono in attività azinede vitivinicole che producono vini effervescenti con il metodo champenois di buona qualità.

La strada da percorrere per arrivare ai livelli qualitativi dello Champagne è ancora lunga, ma intanto, le malelingue, non perdono l’occasione per sottolineare che lo champagne sta riprendendo la via per ritornare nel suo Paese d’origine!

1 thought on “Lo Champagne del 50° Parallelo: un Terroir unico al mondo!”

Comments are closed.