17/07/2019

Dalle origini alla produzione dello champagne

Il vino Champagne viene prodotto solo in Francia, più precisamente con uve coltivate nella regione denominata, appunto, Champagne che significa campagna, da cui prende il nome. Questa regione si estende dal confine con la Borgogna fino a nord est di Parigi, dove si trova Reims la “capitale ” della Champagne. Qui siamo a ridosso del 50° parallelo, limite massimo oltrepassato il quale non è più così semplice coltivare la vite e produrre vino.

Dove avviene la produzione dello Champagne?

Più nel dettaglio, percorrendo da nord a sud la regione troviamo 5 principali dipartimenti:

  • Le Montagne di Reims
  • la Vallée de Marne
  • La Cote de Blancs
  • La Cote de Sezanne
  • la propaggine sud la Cote des Bar

Attorno a queste una miriade di altre sottozone, che vanno a formare e caratterizzare la tipicità del terroir champenois.
Macroscopicamente possiamo dire che questi dipartimenti si identificano per un tipo di produzione specifica di champagne, grazie ai vitigni che meglio si adattato ed a sottosuolo e clima specifico.
Sottosuolo e microclimi unici al mondo, caratterizzano fortemente la regione. Se a questo si aggiunge il fatto di avere una temperatura media annua con isoterma pari a 10 °C, allora il gioco è fatto. Si viene a creare un terroir unico al mondo!
Il riscaldamento globale del pianeta sta però minando questo equilibrio. Oggi si parla già di isoterma pari a 11 °C, e piano piano si sta spostando sempre più a nord la coltivazione delle uve per garantire le condizioni climatiche ideali e sperimentare nuove tecniche di produzione.
Pensate che grazie all’utilizzo di uve ogm ed accorgimenti tecnologici è ora possibile produrre vino anche in Svezia! Ovviamente non si tratta di champagne e ad onor del vero i risultati sono ancora discutibili, ma chissà che un giorno non si possa bene un buon vino scandinavo.
Un sottosuolo unico al mondo dicevamo perchè ricco di “craie”, ovvero di un agglomerato composto per il 75% di gesso ed il 25% di silice, avente caratteristiche fortemente drenanti nelle stagioni piovose, impedendo così ristagni idrici e dalla forte capacità di trattenere acqua nella sua matrice gessosa che poi verrà rilasciata nelle stagioni calde e siccitose. Pensate, un accumulo di circa 400 Lt di acqua per mero cubo!
L’altra caratteristica particolare riguarda l’aspetto ambientale: si parla di una regione dove si registra l’influenza di due climi, uno oceanico e uno continentale, che originano inverni piuttosto rigidi, primavere piovose con gelate frequenti e decise escursioni termiche fra giorno e notte, ideali per avere una lenta maturazione delle uve e l’imprinting delle sue caratteristiche aromatiche.
Lo champagne è un vino unico al mondo, non paragonabile con nessun’altra tipologia di vino effervescente perchè viene prodotto grazie alla combinazione di questi tre elementi, territorio, ambiente e sottosuolo, che possiedono a loro volta delle caratteristiche uniche al mondo.
Inoltre le abilità dei vignerons che sanno armonizzare effervescenza ed acidità grazie all’arte dell’assemblaggio, lo rende uno dei vini più pregiati al mondo.